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ACER
azienda casa emilia-romagna
provincia di bologna
 

La Conferenza degli Enti approva il bilancio preventivo 2017

La Conferenza degli Enti dell’Azienda Casa Emilia Romagna (ACER) della Provincia di Bologna ha approvato oggi, 16 dicembre 2016, all'unanimità, il bilancio di previsione per il 2017 dell'Ente gestore, comprensivo del programma triennale delle opere pubbliche 2017/2019.

Un bilancio che presenta un segno positivo: l'utile di esercizio corrisponde a 281.611 euro, con un incremento di 176.498 euro rispetto al bilancio preventivo 2016. Il “valore della produzione” è pari a 75.092.325 euro, con una diminuzione dei “costi della produzione” per 641.199 euro, più significativa rispetto al 2016.

Rimane sostanzialmente invariato l’ammontare dei canoni di locazione per un totale complessivo di 30.433.215 euro mentre è decisamente significativa la mole delle risorse investite nelle attività tecnico-manutentive: se sommiamo agli interventi previsti di manutenzione ordinaria a quelli di straordinaria, recuperi e nuove costruzioni si raggiunge la cifra di 33.484.354 euro per lavori edilizi.

Il 2017 sarà l'anno in cui si sbloccherà la situazione critica di alcuni cantieri fermi da tempo a causa di motivi non dipendenti da Acer Bologna ma dalla crisi e in certi casi dal fallimento delle imprese affidatarie che non hanno rispettato i termini contrattuali di conclusione dei lavori. Il documento contabile è stato predisposto in continuità con le politiche di contenimento e razionalizzazione della spesa attuate nel corso di questo mandato amministrativo, in un quadro di mantenimento dei servizi offerti agli enti proprietari degli immobili in gestione e agli utenti, prevalentemente assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica.

Si prevede di raggiungere un risultato positivo di bilancio non solo attraverso una riduzione delle spese ma con maggiori entrate derivanti dall’implementazione di nuovi servizi richiesti dai Comuni quali la gestione delle domande, delle graduatorie e delle assegnazioni di alloggi e la gestione dei piani vendita.

Riguardo ai costi del personale, l’accordo con le rappresentanze sindacali dei lavoratori, raggiunto nel 2016 con effetti sul 2017, è stato finanziato con le economie di gestione.

Soddisfatto il Presidente di Acer Bologna, Claudio Felicani che ha ricordato che il segno positivo su questo bilancio è stato ottenuto “senza ricorrere a plusvalenze date dalla alienazione di immobili”. Acer Bologna è una realtà economicamente solida che gestisce a Bologna e provincia un patrimonio immobiliare di 28.301 unità, di cui 19.706 sono alloggi, 4738 autorimesse, 382 locali vari, 381 negozi e 3094 posti auto. Una realtà di cui le amministrazioni comunali si fidano: nel 2017 saranno 53 i Comuni che utilizzeranno Acer Bologna per la gestione del loro patrimonio immobiliare.

 

Immagini dell'evento:

Foto 1. la relazione introduttiva del Presidente di Acer Bologna, Claudio Felicani

Foto 1 - relazione introduttiva del Presidente di Acer Bologna, Claudio Felicani

Foto 2. l'intervento del Direttore generale di Acer Bologna, Giuliano Palagi

Foto3. la sala Consigliare di Palazzo Malvezzi sede della Conferenza degli Enti