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azienda casa emilia-romagna
provincia di bologna

Il calcolo del canone di locazione

Ufficio competente: Servizio Gestione Immobiliare - Gestione Unità Residenziali
Responsabile: Maria Annunziata Fabbri

Il canone degli alloggi è determinato dal Comune (L.R. 24/2001; delibere del Consiglio regionale n. 395/2002 e n. 485/2003; delibere della Giunta regionale n. 40/2004 e n. 468/2007; determinazioni regionali n. 7436/2009 e n.8851/2009).

Dal mese di ottobre 2017 è entrata in vigore la riforma della Regione Emilia Romagna che modifica i criteri per il calcolo del canone degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Una delibera della Giunta Regionale, la nr. 739 del 31 maggio 2017 ha infatti concluso l’iter riformatore avviato con precedenti delibere dell’Assemblea Legislativa e della Giunta regionale. Il legislatore regionale ha fissato i limiti reddituali per l’accesso e la permanenza negli alloggi di edilizia residenziale pubblica e ha determinato i criteri e il sistema di calcolo del canone. Le amministrazioni comunali sono state direttamente coinvolte nel processo che ha portato all’applicazione di un sistema che tiene conto delle specificità dei diversi contesti territoriali, sulla base di un generale obiettivo di equità sociale. Acer Bologna ha fornito piena collaborazione tecnica e gestionale in tutte le fasi del percorso.

Requisiti di accesso e permanenza
I dati fondamentali per stabilire i limiti per l’accesso e la permanenza in alloggi di edilizia residenziale pubblica sono il valore ISEE e il patrimonio mobiliare:

Accesso:
ISEE € 17.154,00
Patrimonio mobiliare
non superiore a € 35.000,00

Permanenza:
ISEE € 24.016,00
Patrimonio mobiliare
non superiore a € 49.000,00

 

Le fasce di protezione, accesso, permanenza
Al fine del calcolo del canone di locazione sono fissate le seguenti fasce:

Fascia di protezione ISEE fino a € 7.500,00
Le famiglie a basso reddito potranno usufruire di una sorta di canone sociale determinato in base al valore ISEE che deve essere pari o inferiore a € 7.500,00. Pertanto per questa fascia il canone di locazione viene calcolato in base ad una percentuale da applicare al valore dell’ISEE, percentuale che deve essere deliberata dal Comune di residenza e che non può superare il 15%.
Nella fascia di protezione il canone non può essere inferiore a € 50,00 mensili.

Fascia di accesso ISEE da € 7.500,01 a € 17.154,00
In questa fascia il canone di locazione è il canone oggettivo dell’alloggio, definito nella pagina successiva, detratto uno sconto al massimo del 50%, previsto su tre soglie progressive di valore ISEE.
Valore ISEE da € 7.500,01 a €10.000,00  Sconto dal 50% al 35,1% sul canone oggettivo
Valore ISEE da € 10.000,01 a € 13.500  Sconto dal 35% al 20,1% sul canone oggettivo
Valore ISEE da € 13.500,01 a € 17.154,00  Sconto dal 20% allo 0,1% sul canone oggettivo

Fascia di permanenza ISEE da € 17.154,01 a € 24.016,00
Nella fascia di permanenza il canone applicato fa riferimento esplicito alla nozione di canone oggettivo.
Oltre il valore ISEE di 24.016,00 euro e/o di patrimonio mobiliare di 49.000 euro si avviano le procedure di decadenza dalla assegnazione dell’alloggio.

Ma cosa significa canone oggettivo?

Il canone di locazione denominato “oggettivo” si basa, oltre che sulle fasce di reddito degli inquilini, su una serie di indicatori riferiti all’alloggio quali la superficie, le caratteristiche qualitative, il comune e la zona di ubicazione.

Per superficie dell’alloggio si intende la superficie netta calpestabile al netto delle pertinenze, spazi esterni, balconi e terrazzi.

 Parametri qualitativi dell’alloggio
o Livello del piano e presenza o meno dell’ascensore;
o Presenza di autorimessa, posto auto, cantina, soffitta o altri locali ad uso esclusivo dell’assegnatario;
o Presenza di area verde o cortiliva ad uso esclusivo dell’assegnatario;
o Anno di costruzione dell’alloggio o di recupero edilizio;
o Presenza di doppi servizi;
o Presenza di riscaldamento autonomo o di sistema di contabilizzazione delle calorie se l’impianto è centralizzato;
o Presenza di balcone o terrazzo;
o Edificio di medie dimensioni (non più di 8 unità abitative);
o Qualità posizionale dell’alloggio, in quanto trattasi di abitazione ben servita dai trasporti pubblici, comoda ai servizi alla persona, ecc.

La presenza di parametri qualitativi consenti di collocare l’alloggio in una delle seguenti fasce:
 Bassa (fino a 2 parametri)
 Media (da 3 a 5 parametri)
 Altra (con più di 5 parametri)

Il canone ERP sarà aggiornato al 1° ottobre di ogni anno in base all’ISEE del nucleo assegnatario