Acquisto alloggi erp e di proprietà dello Stato
Se è assegnatario di un alloggio erp o di proprietà dello Stato, può acquistare l'appartamento in cui abita, se questo è inserito nel programma di vendita sulla base della L. 560 del 1993 e se ha restituito la domanda d'acquisto, compilata e firmata, entro la data prevista dalla normativa regionale, ossia entro il 10 maggio 1999.
Il Comune di Bologna attua autonomamente il programma di vendita degli alloggi di sua proprietà gestiti da Acer e approvato dalla regione in base alla L. 560/1993.
Altri Comuni attuano direttamente i programmi o affidano la vendita ad Acer.
Alloggi erp
Ufficio competente: Divisione gestioni condominiali
Responsabile: Elisabetta Malaguti
Divisione legale e contratti - attività contrattualistica
Responsabile: Donatella Bezzi
Acer procederà alla vendita secondo un ordine di priorità basato sull'anno di costruzione.
Il prezzo di vendita è stabilito moltiplicando per 100 la rendita catastale, determinata al momento della stipula. Su questo prezzo si applica uno sconto dell'1% per ogni anno di anzianità dell'alloggio, fino ad un massimo del 20%. Al prezzo di vendita va aggiunta l'Iva nella misura di legge.
Dopo la presentazione della domanda ed in base al calendario di vendita adottato, la Divisione gestioni condominiali invierà all'interessato una lettera contenente tutte le condizioni di vendita (prezzo, sconti previsti, modalità di pagamento, ecc.) e l'ammontare dell'acconto da versare, pari al 10% del prezzo di cessione. L'assegnatario dovrà versare l'acconto entro 30 giorni dal ricevimento della lettera. Nella stessa giornata dovrà sottoscrivere un impegno all'acquisto, scegliendo la forma di pagamento della restante parte del prezzo.
Se l'assegnatario paga in contanti (anche richiedendo un mutuo ipotecario alla propria banca), ha diritto ad uno sconto del 10% sul prezzo di vendita dell'alloggio.
Se l'assegnatario sceglie la forma di pagamento rateale dovrà versare un ulteriore 20% del prezzo, mentre l'importo residuo verrà corrisposto in un massimo di 15 anni al tasso di interesse pari a quello legale.
Entro 120 giorni dalla data della firma di impegno all'acquisto l'assegnatario dovrà versare il saldo del prezzo di vendita o l'ulteriore acconto del 20%.
I versamenti vanno eseguiti presso qualunque filiale Carisbo, chiedendo di accreditare l'importo al conto Tesoreria n° 54 Acer Bologna c/o Carisbo Piazza Cavour ABI: 6385 - CAB: 2437, mediante versamento di denaro contante o con assegno circolare intestato a Carisbo Tesoriere Acer Bologna.
Eventuali opere abusive non regolarizzate sulle parti comuni compromettono la vendibilità dell'intero fabbricato. E' pertanto essenziale che eventuali abusi vengano regolarizzati o rimossi. Le modifiche apportate all'alloggio oggetto di compravendita dovranno essere dichiarate, presentando la regolare documentazione prevista dalla normativa urbanistica.
Il superamento dei limiti di reddito familiare, verificatosi successivamente all'entrata in vigore della L. 560/1993, non impedisce l'acquisto dell'alloggio compreso nel piano di vendita.
All'atto della firma dell'impegno d'acquisto dell'alloggio, l'acquirente dovrà comunicare il nome del notaio incaricato alla predisposizione dell'atto di compravendita. In alternativa, su richiesta dell'acquirente, il notaio potrà essere scelto dall'azienda su designazione del Consiglio notarile.
L'unità operativa Attività contrattualistica curerà la predisposizione dell'atto di compravendita.
Tutti i notai applicano, per le vendite effettuate ai sensi della L. 560/1993, una tariffa agevolata derivante da una convenzione stipulata tra la Regione Emilia-Romagna ed il Comitato regionale dei consigli notarili.
Se l'acquirente è coniugato in regime di comunione legale dei beni, la proprietà dell'alloggio sarà intestata anche al coniuge.
La stipula avrà luogo presso la sede di Acer.
Le spese notarili sono totalmente a carico dell'acquirente, al quale il notaio dovrà trasmettere copia autentica dell'atto di compravendita registrato, trascritto e volturato.
L'assegnatario deve:
- condurre un alloggio dell'Acer a titolo di locazione da oltre cinque anni;
- non essere moroso nel pagamento delle bollette mensili;
- non possedere immobili o parti di immobile ad uso di abitazione che, in rapporto alla loro superficie, ubicazione e valore, comportino la decadenza dell'assegnazione.
L'acquirente, per un periodo di tempo di dieci anni, decorrenti dalla data di registrazione del contratto di compravendita e sino a quando non sia pagato l'intero prezzo, non può vendere, a nessun titolo, l'alloggio acquistato.
Trascorso tale periodo, sempre che abbia pagato l'intero prezzo, l'acquirente deve comunicare la sua eventuale intenzione di cedere l'alloggio ad Acer che può esercitare il diritto di prelazione entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione.
Al momento della firma dell'impegno all'acquisto l'acquirente deve essere munito di documento di riconoscimento valido e deve presentare, nel caso abbia apportato modificazioni all'appartamento, la regolare documentazione di autorizzazione o di concessione edilizia.
Al momento della stipula l'acquirente dovrà presentarsi munito di un documento di riconoscimento valido e del codice fiscale.



